La Seduzione è differenza

Proprio oggi mi sono confrontato con un ragazzo al quale, apparentemente, non manca nulla per piacere alle ragazze, eppure i suoi risultati nell’ approcciarsi al gentil sesso sono miseramente deludenti, al che si fa una certa fatica a comprendere il perché di queste sue difficoltà.

Questo ragazzo, che chiamo Stefano con nome di fantasia, a suo dire non è brutto, non è uno stupido (e da come ragione ho fondato motivo di ritenere che tutto ciò che dice sia vero), e neppure ha troppi problemi a socializzare, in particolare ad attaccare bottone con le ragazze, anzi, addirittura aiuta i suoi amici più imbranati di lui, i quali, paradossalmente, poi alla fine qualcosa concludono, mentre lui rimane mestamente al palo. In particolare, lamenta che una volta acquisiti i contatti delle ragazze (numero di telefono e/o profili social), non riesce ad andare oltre qualche inutile scambio di messaggi che non porta a nulla : gli rispondono tardi, o svogliatamente, o a monosillabi, ecc., e quando chiede loro di uscire, tergiversano sempre con scuse di vario tipo, finendo di fatto per declinare i suoi inviti.

Ebbene, per quanto a Stefano non sembri mancare nulla, vista la situazione da lui descritta, in particolare perché tale scenario sembra ripetersi in maniera sistematica, è necessario prendere atto che qualcosa in lui, inteso sia nel senso di lui come persona, che nel modo in cui approccia le ragazze, NON FUNZIONA. Cosa che sostiene anche lui personalmente, essendo un tipo realistico e pragmatico che al caso, alla sfortuna e alle coincidenze crede poco.

Esposta fin qui quella che può definirsi “anamnesi”, vediamo di proporre per Stefano (e quanti si riconoscano in lui) una “diagnosi”, con il proposito di individuare una “terapia” efficace.

Le difficoltà di Stefano, a mio avviso, sono dovute a due ordini di fattori :

1) Ci potrebbe essere qualcosa in lui, di cui non è pienamente consapevole, che impedisce alle donne di essere attratte da lui. Si potrebbe trattare (non avendolo visto di persona è d’ obbligo l’ uso del condizionale) di una resa comunicativa poco efficace in termini di voce, espressività facciale o linguaggio del corpo, che non mette pienamente a proprio agio la ragazza con cui interagisce, o comunque non le permette di dire “Ok, mi piace”. Si tratta di un caso assai comune : un conto è vedere una persona in foto, e quindi una sua immagine senza vita, e ben altro conto è vedere quella persona dal vivo, in carne ed ossa, con il suo corpo che si muove, il volto che assume determinate espressioni e nel corso dell’ interazione le cambia, e sentire la sua voce. Le sensazioni possono risultare molto diverse.
2) Potrebbe non emergere, da un esame obiettivo, alcuna lacuna rilevante, tuttavia nemmeno alcun fattore che, come si suol dire, “fa la differenza”. Per comprendere meglio questo secondo punto, partiamo da una banale considerazione : una ragazza di presenza appena decente (non necessariamente una gnocca da calendario) ha generalmente intorno a sé un elevato numero di corteggiatori, per cui se non si possiede qualcosa che faccia la differenza a nostro favore, è assai probabile che lei preferisca qualcun altro a noi. Del resto, vale sempre la cosiddetta “Massima di Alberich”, di cui ho parlato mesi fa in un apposito articolo : “Per trovare donne disponibili non serve possedere chissà quali doti, ma è pur vero che per non trovarne proprio alcuna non serve possedere chissà quali difetti”. E infatti, se non si hanno grandi lacune o difetti, può benissimo succedere di essere in grande difficoltà nel sedurre le donne, proprio perché non si è portatori di alcuna “differenza”.

Concentriamo quest’ oggi l’ attenzione sul secondo punto (sul primo approfondiremo in articoli successivi) : per usare una metafora calcistica, un aspirante seduttore che non riesce perché non ha una sua differenza è un po’ come una squadra di calcio composta sì da buoni giocatori, ma di cui nessuno è capace di produrre una giocata geniale, un’ accelerazione, o di saltare l’ uomo, insomma di risolvere da solo una gara complicata, e pertanto fa grande fatica a segnare e i risultati non arrivano.

Se il problema è questo, purtroppo, non è di semplice soluzione : paragonando la propria seduzione a un palcoscenico sul quale si rappresenta una commedia, occorre reinventare completamente il proprio personaggio, per renderlo più interessante, affascinante e vincente. A tale scopo occorre partire dai propri punti di forza, dalle proprie passioni, insomma da tutto ciò che ci rende “unici” o comunque ci distingue da tutti gli altri, lavorare per arricchirci sempre di più, e curare al massimo anche gli aspetti del primo punto, in quanto è importantissimo anche comunicare al meglio ciò che siamo e ciò che valiamo.

Avete presente “Take Me Out”, il nuovo giochino sul canale Real Time alle otto di sera, in cui un single entra in studio, dove trenta belle ragazze lo guardano, lo giudicano, ed una di loro (tra quelle che lo desiderano) alla fine del gioco avrà un appuntamento con lui? Di solito a partecipare sono tutti ragazzi di bella presenza, anche dal punto di vista di resa sul palcoscenico, eppure molte ragazze, al primo impatto, non mostrano gradimento : quando il conduttore chiede a qualche ragazza che ha espresso non gradimento “cos’è che non ti piace di lui?”, lei di solito risponde con frasi come “Non mi ha colpito”, “Non è scattato quel qualcosa in più”, ecc. Chiaro quindi? Ogni donna vuole per sé un uomo portatore di una differenza, di un valore aggiunto rispetto alla massa, pur essendo questo prevalentemente soggettivo, dipendente dai criteri di valutazione di ciascuna.

Vuoi quindi migliorare nella Seduzione? Trova e valorizza la tua differenza!

13 thoughts on “La Seduzione è differenza”

  1. Sono nuovo di questo sito ma solo stasera ho già letto 7/8 articoli. A questo però devo assolutamente aggiungere un commento perché ha centrato in pieno il mio problema, soprattutto nella prima parte, dove la descrizione di Stefano come amico di quelli impacciati che poi si ritrova al palo, sembra scritta apposta per me. Ebbene, ho 28 anni, mai una ragazza, mai una storia, mai un’avventura. Il mio problema? Ecco la risposta: BOH..! Non si sa. Non sono bello, anzi, devo dimagrire assolutamente. Sono pelato in modo irreversibile. Ho solo l’altezza a mio favore. Questo però è ciò che posso vedere, valutare e cercare di cambiare (dimagrire è l’unica cosa che posso fare). Il problema sta nell’individuare ciò che allo specchio non vedi, ma che però vedono gli altri (e le altre). Sento a volte un forte senso di impotenza quando sono con amici e le ragazze sono attratte come magneticamente da loro e non da me. Non riesco a comprendere ciò e soprattutto non riesco a ricondurre tutto solo e soltanto ad una questione di aspetto fisico. Il punto è: come faccio a capire come (o cosa) sono? Cosa non va in me? Cosa può fare la differenza in me? Grazie e scusami per l’essermi dilungato.

    1. Caro Peppe, grazie di aver “rispolverato” questo articolo commentandolo, in quanto il tema trattato è particolarmente importante e la tua situazione è assai più comune di quanto tu possa credere.
      Tu dici “Qual è il mio problema? Boh!”. Invece, purtroppo, un problema lo hai, e non da poco : l’ essere arrivato a 28 anni completamente a digiuno di esperienze, inevitabilmente ti condiziona in negativo. In primo luogo perchè a causa di questa situazione assai pesante (so bene cosa si prova perchè ci sono passato!) non ti senti a tuo agio nel modo di rapportarti agli altri, in particolare alle donne; in secondo luogo perchè tu inevitabilmente, nel tuo modo di fare, comunichi all’ esterno questa tua inadeguatezza relazionale, e le donne, in particolare, nel percepire certe situazioni sono peggio di uno scanner! Per cui in te si è instaurato un circolo vizioso nel quale il tuo stato di difficoltà genera ulteriori difficoltà. Come uscirne? Innanzitutto, migliora “il migliorabile” : anche io sono come te “diversamente capelluto”, ma la cosa non costituisce un problema, anzi, da quando mi raso a zero i risultati sono pure migliorati! Ma se hai dei rotoli di ciccia, caro amico, devi buttarli giù : l’ accoppiata “pelato+grasso” è davvero distruttiva. Viceversa, se uno è pelato ma alto ed atletico, se la gioca alla grande. Per cui datti da fare con dieta, palestra ed attività cardio. Giova altresì migliorare il look, basandoti ad esempio, quando sei all’ interno di qualche locale, come sono vestiti “quelli che rimorchiano”. Tu rifiuti di credere che sia solo una questione di apparenza, ed in effetti non lo è : il problema però è che se tu all’ apparenza non piaci, una ragazza ben difficilmente avrà modo di andare al di là di essa, per il semplice motivo che non sarà invogliata ad interagire con te. Del resto, tu andresti a conoscere una di 120 chili con le tette che le cadono per terra, pur sapendo che dentro è la persona più bella del mondo?
      Un altro problema, che spesso coesiste nei casi come il tuo, potrebbe essere che tu conosci troppo poche ragazze, e quindi se ci provi con due o tre all’ anno o poco più, è normale non concludere nulla. In tal caso devi lavorare anche per espandere il tuo giro di amicizie e conoscenze, dopodichè da cosa nasce cosa.

      Parallelamente, devi iniziare a farti qualche esperienza, e per farlo dovrai necessariamente partire dal basso. Vedi che una un pò bruttina ti ci può stare? E allora ci vai : non sarà il massimo, ma intanto cominci ad entrare nel giro, a imparare come funziona l’ universo femminile. Dopodichè, man mano che migliori, potrai gradualmente alzare il tiro.
      Se sono stato troppo “brutale” nel risponderti me ne scuso, ma io preferisco essere franco e dire le cose come stanno: non potrei mai prenderti in giro come fanno certi pseuso-guru che promettono miracoli con corsi da centinaia o perfino migliaia di euro (“applica le nostre tecniche e bacerai una bellissima sconosciuta entro due ore”)
      P.S. Se qualche sorella, mamma o zia ti dice “stai tranquillo, sii te stesso e aspetta, che prima o poi quella giusta la trovi”, seguendo questo consiglio sei destinato ad aspettare fin quando sarai dentro la bara.

      1. Farò tesoro dei tuoi consigli. Ti ringrazio. L’inizio del tuo commento stava mandandomi in panico per il fatto che comunque arrivato a 28 anni con difficoltà che causano difficoltà, temevo di leggere qualcosa del tipo “non puoi fare più nulla. Ok dimagrire. Ok conoscere di più (solo che ho avuto a che fare con molti gruppi di amici ma me ne sono dovuto scappare letteralmente per la disperazione di essere sempre il solo a rimanere…solo). Non ci provato mai avvicinandomi ad una ragazza perché nn me la sono mai sentita. Ovviamente immaginerai quanto mi alletti l’idea di baciare una bellissima sconosciuta dopo due ore, anzi, quanto mi alletti l’idea di baciare proprio. Vestire come chi rimorchia…mmm…non saprei, devo farci più caso, anche se la mia taglia comunque non mi permette di portare determinate cose con stile. Per le tecniche ti chiedo quali secondo te dovrei iniziare a leggere ma ti premetto che lo farò dopo che avrò perso almeno 10/15 kg e quando avrò idee più chiare, altrimenti rischio non solo di confondermi ma magari di essere tentato dal metterle il pratica e, non avendo migliorato l’aspetto, attribuirei l’insuccesso alla mia incapacità. Ho molti bui nella mia testa; credo che in qualche occasione forse avrei potuto fare di più ma qualcosa è andato storto. Non sono fatalista ma mi deprimo molto a pensare di aver perso delle stupende occasioni per aver commesso qualche errore che nemmeno io so individuare (ovviamente questo è quello che penso io). Ho bisogno sicuramente di consigli; non riesco nemmeno a immaginare a volte come sia possibile portarsi a letto una ragazza, però non so se questa è causa o conseguenza (magari del fatto che mi dicano tutte “no” e nn mi facciano nemmeno parlare). A volte è come se stessi simpatico e mi volessero vicino, però se spingo sull’acceleratore, mi bloccano, e spero che ciò derivi solo dal mio aspetto e nn da altro. Grazie

        1. Caro Peppe, purtroppo rispetto ad un ipotetico obiettivo di portarti a letto ragazze diverse con sistematicità, allo stato attuale sei non lontano, ma al polo nord. Devi farti da una parte e iniziare con quello che ti ho suggerito nel precedente commento, la bacchetta magica non esiste, così come non esistono scorciatoie al lungo e duro percorso che ti aspetta. E’ inutile parlare di tecniche (concetto in cui peraltro non credo), in quanto prima devi svolgere un grosso lavoro su te stesso propedeutico all’ implementazione di qualsiasi tecnica, come correttamente hai osservato anche tu. Avere successo con le donne non è questione di tecniche, ma di essere in condizione di piacere alle donne, e in secondo luogo, di riuscire a conoscerle, il resto è sostanzialmente aria fritta. Anzi, se ti metti a leggere certi manualetti “made in Usa” come Mystery, la PNL, ecc., e i loro scopiazzatori italiani, rischi di peggiorare ulteriormente la situazione in quanto ti distoglieresti dai veri fattori che ti ostacolano nel successo con le donne. I nostri manuali spiegano in maniera semplice ma sufficientemente esaustiva il primo i requisiti per piacere alle donne e come migliorarli, il secondo come fare a conoscere le donne : ma il lavoro poi devi farlo tu! Io prenderei in considerazione, al tuo posto, l’ eventualità di un coaching individuale con qualcuno che davvero ci capisce, e ti segue passo passo in prima persona, vista la delicatezza della tua situazione. Non uno che ti fa un corso all’ inizio (quasi sempre di gruppo), e dopo averlo pagato, arrivederci e grazie. Purtroppo io per motivi di tempo non svolgo questo servizio. In Italia conosco un pò tutti nel settore, l’ unico che si può definire veramente un grandissimo esperto, ti segue davvero come si deve e non è nemmeno particolarmente esoso, è TermYnator. Lo trovi sul forum Seduzione Italiana, di cui è amministratore. Conosco tanti ragazzi che grazie al suo insegnamento hanno fatto davvero passi da gigante.

          1. Ti ringrazio nuovamente. Aggiungo solo che il mio obiettivo non è portarmi a letto una ragazza ogni sera, però avendo bisogno di vivere anni che ho perso (e che continuo a perdere), non credo di essere sicuro di voler una storia seria per ora. Questo però è un discorso da “polo nord”, quindi, partendo dal basso, mi impegnerò a migliorare il mio aspetto. Io prima dicevo di non credere di poter far vertere tutto il mio problema sull’aspetto fisico, ma in cuor mio desidererei che fosse proprio quella la causa, perché è innanzitutto (parzialmente) rimediabile, ma soprattutto, è una causa più “materiale e oggettiva” del pormi problemi come fare errori con le ragazze o essere sbagliato o avere qualcosa che nn va oltre all’aspetto. Sinceramente per ciò che riguarda l’integrazione con le ragazze, non mi ritengo uno sprovveduto. Anzi, a volte sono io che do consigli ai miei amici. Il bello è che con loro funzionano. Con me nn funzionano perché le ragazze non mi desiderano proprio. Ho come la sensazione che provino repulsione. Detto questo, leggeró altri tuoi articoli e cercherò di contattare termynator. Se non dovessi riuscirci, contatterò di nuovo te. Grazie

          2. Prova a leggere molti più articoli, specialmente quelli della categoria “piacere alle donne” e “seduzione in generale”, sono convinto che troverai spunti utili di riflessione. I motivi per i quali le donne non sono attratte da te possono essere tanti : ad esempio può non essere una questione di mero aspetto fisico, ma alcuni elementi della tua resa comunicativa possono essere disturbanti o comunque non gradevoli, come linguaggio del corpo, espressioni facciali e timbro/modulazione della voce. Sai, a volte basta davvero poco perchè una donna su di un maschio dica, senza una ragione palesemente apparente, “Boh, non mi convince”. Prova a guardare il varietà “Take Me Out” su Real Time a ora di cena tutti i giorni, dove un ragazzo single deve conquistare una tra trenta ragazze, così tanto per farti un’ idea di certe dinamiche : spesso capita che molte non esprimono il loro gradimento, nonostante i concorrenti siano ragazzi di ottima presenza.

  2. Ciao, intanto volevo dirti che ho mandato una mail a termynator e spero mi risponda presto. La mia paura più grande risiede proprio in quello che hai appena detto tu: può esserci un fattore “x” che non riguardi l’aspetto, che fa di me uno che “non convince”. Questo mi spaventa sia perché potrebbe essere qualcosa di non reversibile (come può esserlo invece dimagrire) e sia perché non so come fare ad individuare ciò che nn va. Una psicologa una volta mi ha ripreso durante una conversazione per cercare uno o più fattori che possano rendermi non piacente. Lei e la sua collega sostengono non ci siano problemi da questo punto di vista. Io guardandomi ne ho visti molti però dicono che sono mie impressioni. Il problema secondo loro è solo l’aspetto. Io invece vedo goffaggine soprattutto nei movimenti, ma non riesco ad essere diverso. In più ho notato che la paura di approcciare le ragazze si è trasformata in terrore, non per la paura del rifiuto, ma perché penso non sia possibile conquistare una ragazza approcciandola….tu che ne pensi?

    1. Non credo che una psicologa possa risolvere un simile problema, per “diagnosticare” il tuo “fattore X”. Vedrai che uno come TermYnator ti fornirà tutte le risposte necessarie, non esiste nessuno sull’ intera terra più competente di lui in questa materia.
      Per quanto riguarda la pratica, personalmente io ritengo che sia davvero difficile rimorchiare una ragazza sconosciuta approcciandola “a freddo” : per tale motivo io sconsiglio fortemente tale prassi, specie per chi è alle prime armi o a maggior ragione, come nel tuo caso, in situazione di palese difficoltà. Prova a leggerti, se non l’ hai già fatto, l’ estratto gratuito del manuale “Come conoscere tante donne nuove : sistemi pratici e alla portata di tutti!” , in cui i motivi sono spiegati nel dettaglio. In estrema sintesi potrei affermare che per te, nello stato in cui ti trovi al momento, approcciare ragazze sconosciute nei locali o ancor peggio per strada, equivale a fare la panca piana con 100 chili a uno che non è mai entrato in palestra in vita sua. Occorrono requisiti e abilità che non hai ancora, e che impiegherai un bel pò di tempo per maturare.

  3. Ciao Lion. Ho provato a contattare termynator ma nn riesco. Puoi aiutarmi? In più c’è una mail dove posso scrivere direttamente a te? Grazie

  4. Volevo chiederti inoltre, per te in generale non è possibile sedurre una sconosciuta approcciandola (non per strada, al massimo di sabato sera seduta su un muretto con l’amica) o ti riferivi alla mia situazione? Grazie (spero sia la seconda)

    1. Non è esatta nè l’ una nè l’ altra : in generale non è impossibile approcciare una sconosciuta con successo, ma è davvero molto, molto difficile. Hai letto l’ estratto gratuito del manuale? Lì è spiegato tutto per filo e per segno. Quanto alla tua situazione, per come sei messo al momento è evidente che non sei ancora pronto per un simile “compito”. Se ci darai dentro con impegno e umiltà, e impari dapprima a socializzare e relazionarti decentemente con le donne a partire da contesti di frequentazione abituale (come corsi vari, associazioni, palestra, ecc.), e contemporaneamente lavori sul tuo aspetto e sulla tua resa comunicativa, magari un giorno potrai riuscire anche ad approcciare sconosciute. Ma al momento per te è troppo difficile, non ce la fai.

  5. Ti scriverò una mail per raccontarti un episodio. Comunque ho acquistato il manuale che mi suggerivi. Purtroppo sto sotto esame, ma appena mi libero, inizierò a leggerlo.

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