Il Seduttore Solitario. Nella Seduzione a ciascuno il suo personaggio.

Buonasera a tutti, quest’ oggi torno su un concetto particolarmente importante in seguito all’ interessante commento del nostro lettore Johnny :

“Le tue analisi sono sempre impeccabili. ma io mi ritrovo un pò più nel personaggio solitario dei film americani, il duro del rod house sulle donne esercita sempre un certo fascino!”

Caro Johnny, di per sé l’ aspirare al modello del “seduttore solitario”, affascinante e tenebroso, non è affatto un male, anzi, se vogliamo, può essere considerato l’ ultimo stadio del percorso evolutivo in materia di Seduzione, come insegna il grande TermYnator che da sempre si autodefinisce un “lupo solitario”. In effetti, essere in grado di uscire e rimorchiare da soli è davvero il massimo, sia per capacità richiesta (e dimostrata, ovviamente in caso di successo), che per la grande libertà che tale capacità offre : non si è più condizionati, se si è “lupi solitari rimorchianti”, dalla presenza o meno di una compagnia di amici con cui uscire, o di uno o più circoli sociali di riferimento, ecc., perché si esce, e si rimorchia! Proprio queste parole usò Termynator, infatti, confrontandosi al riguardo con me, che ho un approccio completamente diverso.

Quindi bravo Johnny, tanto di cappello, mi piace la gente che pensa in grande! Tuttavia, nella mia veste di “formatore”, è d’ obbligo mettere i miei lettori in guardia circa l’ evidenza che nella pratica, soprattutto da noi in Italia, perfezionare un simile modello di seduttore, solitario, affascinante e tenebroso, non è affatto semplice.

In primo luogo, si deve avere il cosiddetto “physique du role”, ovvero una certo tipo di presenza e di attitudine, altrimenti ci si rende ridicoli. Ve li immaginate certi film americani con personaggi simili, in cui al posto di Clint Eastwood o Steven Seagal ci fossero Mister Bean o Danny De Vito? Inutile dire che l’ effetto sarebbe disastroso, in quanto certi soggetti reciterebbero una parte non adatta per loro, oppure, meglio, impersonerebbero un personaggio per loro non sostenibile.

Eh già, cari amici : dopotutto la Seduzione, per ognuno di noi è un palcoscenico in cui si propone un personaggio, che deve essere il più possibile vincente. E a tale proposito, la prima “condicio sine qua non” è che il personaggio da noi “recitato” sia il più possibile coerente con il nostro essere, inteso sia come presenza fisica che come personalità. In questa chiave di lettura, il vecchio e banale adagio “bisogna essere sé stessi”, che personalmente pur non amo un granchè, ha un senso. Altrimenti, se al contrario ci si sforza di essere qualcuno che palesemente non si è solo perché si ritiene vincente quel modello, si otterrà l’ esatto opposto, ovvero verremo visti nella migliore delle ipotesi come innaturali, artefatti, impacciati, e nella peggiore, come complessati, “vorrei ma non posso”. Un po’ come quello che va in giro con la Mercedes 500 per dimostrare di essere ricco, ma poi per pagare le rate non si può permettere di invitare una donna al ristorante, e magari nemmeno a casa perché non ha pagato le bollette del gas per il riscaldamento!

In secondo luogo, ogni obiettivo si raggiunge per gradi. Non si deve avere fretta di bruciare le tappe, molto meglio passare a compiti più difficili una volta che si è completamente padroni di quelli più facili. Altrimenti, sempre parafrasando il grande TermYnator, ci si comporta come uno studente che per la fretta di superare un esame ricorre al classico Bignami, dopodiché con un po’ di fortuna l’ esame magari lo supera, tuttavia si ritrova con una preparazione lacunosa che reca pregiudizio ai successivi corsi ed esami, così alla fine il tanto agognato risparmio di tempo per quell’ esame si traduce in una perdita, sia di tempo e di voti ottenuti.

Quindi, vuoi diventare un buon seduttore solitario? Prima impara come si deve a socializzare e relazionarti all’ interno di contesti di vario tipo, senza fare la figura del morto di figa che ci prova con tutte, dopodiché, col tempo, potrai “studiare” da seduttore solitario.

Ben sapendo che tale missione non sarà semplice e richiederà grande impegno e umiltà.

6 thoughts on “Il Seduttore Solitario. Nella Seduzione a ciascuno il suo personaggio.”

  1. Io le uniche donne che ho rimorchiato sono quelle con cui ho giocato in solitaria, ma posso testimoniare che un periodo di socializzazione aiuta a sciogliersi di più e anche a evitare una serie di comportamenti da allupato….certo poi sul lungo periodo paga il gioco in solitaria perché se il mio scopo è sedurre e scopare di fare il giullare per gruppi di persone mi interessa relativamente poco.

    1. Il tuo ragionamento fila liscio, ed indica il percorso realmente fattibile : nel lungo periodo un buon gioco in solitaria è premiante, ma per svilupparlo occorre possedere abilità propedeutiche che vanno anch’ esse sviluppate, se non si hanno.
      Va precisato che conoscere, farsi conoscere e socializzare come si deve (prassi indispensabile per concludere) è cosa ben diversa da fare il giullare.

  2. Grande Mountain
    Sante parole! I morti di figata le donne li fiutato subito!! Anche se si dissimulare.. Loro lo sentono.. Incredibile! Ma come fanno?!
    Buonasera maestro

  3. Anche io le rare volte andate a dama, beccata in solitaria .. inoltre concordo pienamente don DDJJ sul discorso del giullare.
    Ad oggi più che mai, la vedo sempre più dura in solitaria per via di questa moda accentuata del gruppo, dei compagni di scuola ecc. ….oddio , purtroppo essendo arrivato single over 30 il problema si accentua di molto, mancano le opportunità social e crearle è sempre più dura… ad ogni modo, nonostante i risultati continuano a non arrivare continuo su un gioco parallelo dove
    1) cerco di conoscere gente per far gruppo
    2) cerco di approcciare tipe le rare volte in cui capitano da sole o al max in due

    l’opzione numero 2 ovviamente è quella che mi garba maggiormente perché se fai centro non hai tutta la rottura di coglioni di sopportare l’iter burocratico del gruppo .. ma quanto è dura maledizione .. non si arriva mai.
    Bah! ultimamente mi sono un po scaricato .. spero in una bottarella di kiul e di riuscire a non mollare.

    1. Caro Ale, continua ad insistere senza scoraggiarti : se uno riversa impegno e passione per ciò che fa, alla fine il successo arriva! La botta di culo arriva più facilmente a chi sa andarsela a cercare, ricordatelo sempre…

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