F.A.Q.

Ecco alcune domande frequenti sull’argomento “seduzione”, e relative risposte.

1)Cosa ha di diverso il tuo sito dagli altri dedicati alla Seduzione che si trovano in rete?

Semplice : è gestito non da  un “play boy”, uno che si definisce “X il Seduttore”, ecc., insomma uno che con le donne ha ed ha sempre avuto vita facile ( oppure, assai più spesso, così dice …), ma da uno che ha avuto le stesse difficoltà di coloro che si propone di aiutare e le ha ottimamente risolte, e quindi meglio di chiunque può comprenderli e aiutarli. E soprattutto, che non promette miracoli, ma guida il lettore in un percorso finalizzato a ottenere risultati realistici.

2)Cosa posso aspettarmi dall’ apprendimento del materiale presente su questo sito?

Altrettanto semplice : le basi su come intraprendere in modo autonomo un percorso di miglioramento personale grazie al quale riuscire meglio con le donne diventa una conseguenza. Inoltre i progressi ottenibili vanno sempre valutati in relazione alla condizione preesistente : se a me si rivolge , ad esempio, un venticinquenne che non ha mai baciato una ragazza, e si aspetta che nel giro di poche settimane riuscirà ogni sabato ad entrare in uno dei club più chic di Milano e rimorchiare la più gnocca delle donne presenti, gli dico fin da ora che rimarrà deluso . Se invece si aspetta che con il tempo riuscirà a sbloccarsi e togliersi le sue soddisfazioni , ad esempio avendo delle storie con ragazze anche di buon valore, creando altresì le basi per futuri obiettivi più ambiziosi, allora rimarrà soddisfatto.

3)Quali sono di solito i tempi necessari per “svoltare”?

La risposta è “dipende” : dalle condizioni di partenza di ciascuno (età, retroterra di esperienze, ecc.). In ogni caso, per vedere i primi progressi, serve almeno un periodo di sei mesi, nel caso di ragazzi a cui “non manca niente” e hanno solo qualche blocco dovuto alla mancanza di esperienze, mentre possono occorrere anche due anni per coloro che manifestano problematiche più complesse. Da ciò si deduce che se qualcuno promette di farti diventare Casanova con un corso della durata di un fine settimana (ovviamente proposto a carissimo prezzo), è un impostore che sta cercando di rubare i tuoi soldi.

4)Esistono casi di uomini “senza speranza”?

La mia risposta è, senza mezzi termini, NO. Tuttavia esistono molti soggetti che a causa della rassegnazione, della pigrizia e della scarsità di impegno, o di problematiche particolarmente complesse (aspetto estetico molto penalizzante, problemi psicologici rilevanti) a “svoltare” non ce la fanno, e allora si arrendono, scegliendo come soluzione il sesso a pagamento in modo sistematico, oppure il fidanzamento e matrimonio con la prima donna disponibile che trovano, spesso e volentieri poco attraente sia sotto il profilo estetico che caratteriale (aggiungendo anche un po’ di sesso a pagamento!). Ma a determinare questa resa, ripeto, non è una oggettiva impossibilità di raggiungere gli obiettivi, ma solo la mancanza di determinazione.

5)Ma io che con le donne “normali” proprio non riesco a concludere nulla, se devo farmi un mazzo così per migliorare, non è meglio se vado a prostitute o nei night?

E’ una scelta del tutto personale, che molti fanno per pigrizia e/o paura di mettersi in gioco (io aggiungerei anche “mancanza di palle”) : sta a te decidere se fare qualcosa di veramente buono per diventare una persona migliore, e fiera di sé, oppure sprofondare sempre più in basso. E poi, credi che sia bello andare a letto con una donna che sta lì con te solo perché ha preso i tuoi soldi, e non vede l’ ora di finire perché deve aspettare il prossimo cliente? Infine, di questi tempi, un occhio al portafoglio non fa certo del male : se sei un maschio ancora giovane e in salute, e dovessi andare a pagamento ogni volta che ti vengono certe voglie, ci lasceresti l’ intero stipendio e anche di più, come è successo a molti che con questo vizio si sono letteralmente rovinati !

6)Ormai io ho già 30, 35, 40 o 45 anni, posso fare ancora qualcosa o tanto vale rassegnarmi?

Ma scherzi davvero? Hai davanti a te ancora molti anni di possibili miglioramenti e soddisfazioni! L’ errore più grave commesso da molti uomini, e perfino ragazzi, sta proprio nel credere che o si piace alle donne a 18 – 20 anni, oppure, in caso contrario, non c’è nulla da fare e quindi tanto vale rassegnarsi e “dedicarsi a cose più serie come lo studio e il lavoro, e al più sperare in qualche botta di culo”.

Invece, altro che se puoi fare qualcosa! Puoi fare non qualcosa, ma molto. Io stesso ho fatto molto, e  conosco tanti uomini che hanno fatto molto, anzi, di più.

7)In cosa differiscono i tuoi Manuali dagli altri dedicati allo stesso argomento che si trovano?

Essenzialmente, nel fatto che non contengono teorie e metodi scopiazzati qua e là (in molti casi sono in pratica vere e proprie traduzioni di libri americani!), ma solo spunti pratici e di pronto utilizzo, derivati dall’ esperienza personale mia  e di altre persone che ben conosco, pertanto “validati” dalla prova dei fatti sul campo.

8)In rete si trova tanto materiale “free”, e allora per quale motivo dovrei acquistare dei Manuali al prezzo medio di 8 – 10   € ??

In primo luogo, perché il materiale gratuito nella pressoché totalità dei casi è decisamente datato, o scopiazzato qua e là da libri americani che riportano principi troppo generici e tecniche che hanno ben poche possibilità di funzionare.

In secondo luogo, perché per apprendere con l’ esperienza, e soprattutto mettere in pratica i contenuti esposti e quindi testarne implicitamente la validità, mi sono fatto un mazzo davvero spaventoso, e sacrifici che nemmeno ve lo immaginate, oltretutto per anni, non per pochi mesi! Senza contare che il sito e la stesura di articoli e  manuali costano (tempo e denaro), pertanto trovo ragionevole una piccola remunerazione di tanta fatica, non credi?

Aggiungo poi un motivo più attinente alla sfera psicologica del lettore : se il materiale didattico (libri, e – book, audio e video corsi, ecc.) è stato ottenuto gratis, si tende a dargli poco valore, a crederci poco, a non impegnarsi nello studio e nella messa in pratica del medesimo, perché viene abbastanza spontaneo pensare “tanto non l’ ho pagato niente”.

Infine, non stiamo parlando di libri da decine di euro e corsi da centinaia di euro, ma di manuali da pochi euro, che costano quanto un aperitivo (e non certo nei bar più chic di Roma o Milano!) : e allora, non offriresti un aperitivo a chi ti aiuta a migliorarti in questo aspetto della vita che tanto ti sta a cuore?

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