Come le donne “ci pesano e ci misurano”

Cari amici, buonasera, con questo intervento mi propongo di chiarire un aspetto abbastanza intuitivo di per sé, ma sul quale val la pena di spendere qualche parola in più nel dettaglio. Ad ispirarmi è stato il commento del lettore Pino :

“Sante parole! I morti di figa le donne li fiutato subito!! Anche se si dissimulare.. Loro lo sentono.. Incredibile! Ma come fanno?!
Buonasera maestro”

Purtroppo, caro Pino, è proprio vero : le donne, nel percepire quanto sia intensa la vita relazionale e sessuale di noi maschi, sono peggio di uno scanner. Ci pesano e ci misurano con una facilità impressionante, semplicemente osservando i nostri atteggiamenti. Vediamo nel dettaglio come e perché.

A comandare il gioco, come ampiamente prevedibile ed esposto, è il rapporto domanda/offerta, che del resto regola ogni tipo di mercato. Ben sappiamo che il desiderio sessuale maschile è infinitamente superiore a quello femminile, e che pertanto il rapporto domanda/offerta che ci interessa è palesemente sbilanciato a nostro sfavore : in altre parole, se una donna vuol trovare un uomo, le basterà praticamente schioccare le dita, mentre se un uomo vuol trovare una donna disponibile, dovrà sbattersi e non poco, a meno che non sia il Brad Pitt di turno o giù di lì.

Da ciò discendono due importanti conseguenze :

  • Sul piano meramente evolutivo, la donna è “programmata” per selezionare, in modo da accoppiarsi con i maschi migliori al fine di trasmettere i migliori geni alla propria prole. Tale attitudine la porta ad essere istintivamente molto più accorta e circospetta nel concedersi di quanto faccia normalmente un maschio, al quale, diciamocelo francamente, basta un buco e poco più (Mi vien da pensare alla canzone dei Pooh “Il leone in paradiso”, che ad un certo punto fa “Una o un’ altra, cambia il viso”, come a dire che per il resto, poco importa! 😀 ). Senza contare che se una donna rimane incinta, dovrà subire importanti conseguenze (desiderate o meno) per tutta la vita, mentre il maschio che l’ ha fecondata può teoricamente scappare nell’ angolo opposto del pianeta abbandonando lei e la prole al loro destino : siffatta asimmetria comporta pertanto un differente metro di giudizio nella selezione del partner, con conseguente affinamento della capacità di valutare un possibile candidato a prima vista.
  • Oltre al fattore evolutivo/attitudinale appena descritto, esiste il fattore sociale. A causa della maggior “richiesta” della donna sul “mercato” menzionata in premessa, ovvero, in altre parole, una donna, a meno che non sia un autentico cesso, ha sempre diversi canditati tra cui scegliere, è molto più abituata di un uomo a ricevere approcci, proposte, ecc. , e quindi sviluppa, con l’ esperienza, capacità più o meno efficienti nel valutare già al primo impatto il valore degli uomini con cui interagisce. Non per niente in ruoli inerenti pubbliche relazioni, comunicazione e marketing, in cui è richiesto di rapportarsi con il pubblico, molte aziende preferiscono affidarsi a donne, proprio perché in queste cose sono molto più ferrate di noi in quanto più intuitive ed empatiche.

Pensate ad una donna molto bella con cui moltissimi vorrebbero uscire : non può certo passare l’ intera giornata in “caffè conoscitivi” con ognuno  di questi uomini, per poi scegliere quello che più le aggrada, ma deve necessariamente affidarsi a un “metodo” più rapido.

Ovvero, una “scansione” a primo impatto del maschio che ha di fronte, che con l’ esperienza diviene sempre più precisa ed affidabile : una sedicenne alle sue prime avventure ragiona con “Boh, non so, non mi dispiace, ma dovrei conoscerlo meglio, non sono ancora convinta”, mentre ben diverso è l’ atteggiamento di una quarantenne con le idee chiare, la quale “sgama” subito chi ha di fronte e se non le va a genio lo liquida in un attimo, se viceversa è interessata va dritta al sodo lanciandogli segnali inequivocabili.

Pertanto, caro Pino, volenti o nolenti è così : noi spesso non capiamo le donne, loro invece, con una semplice occhiata, ci capiscono benissimo! Specialmente quelli che sono, come dici tu, “morti di figa” . Chi si trova in una simile situazione, pertanto, ha innanzi a sè il durissimo compito di uscire da un circolo vizioso in cui lo stato di difficoltà produce ulteriori difficoltà. Spezzarlo è possibile, ma richiede davvero un grandissimo sforzo.

16 thoughts on “Come le donne “ci pesano e ci misurano””

  1. Ciò che continua a capitarmi spesso nell’essere ponderato dalle “donne” (non a caso le virgolette) è il mio status .. ossia single = sfigato = segaiolo …. devo ammettere che ciò mi da ancora abbastanza fastidio a livello mentale, però poi opto per due filosofie di pensiero
    1) spesso la tipa che ti misura e ti sfotte in questo modo sta insieme ad un tipo che si e no se lo scopa al Sabato sera
    2) sì ok sono single .. avrò l’aria da sfigato ma non vedo differenza tra una scopata con una figa di legno che mi giudica solo per questo e la scopata con una professionista … no anzi la differenza c’è .. meglio la professionista

  2. ciao apprezzo il tuo lavoro dici cose giuste che ho sempre pensato. ho 36 anni in passato qualche donna l’ho avuta per caso tutte vecchie o cessi o instabili…..ormai ho chiuso non mi va di sbattermi per queste zoccole per queste menti malate femminili……per me non vale la pena sbattersi per certa gente sono diventato misogino e ne vado fiero. oltretutto se verra’ per miracolo ben venga una scopata ma un rapporto no mi toglierebbe la mia liberta’. saluti e complimenti per il tuo lavoro. ho voluto lasciare questa mia opinione personale.

    1. Caro Andrea, a leggere le tue parole, la prima impressione è che tu abbia maturato questo convincimento sulle donne essenzialmente, se non esclusivamente, per la frustrazione accumulata in seguito ai tuoi insuccessi : dici di voler rinunciare, ma in fin dei conti vorresti cambiare, altrimenti non saresti capitato su queste pagine! Ma se vuoi cambiare, anzi, “svoltare”, sbattere ti dovrai, eccome : purtroppo, come ti sei facilmente reso conto, la bacchetta magica non esiste.
      Per quanto concerne il concetto di “libertà”, mica ti devi sposare per forza! intanto trovati qualcuna che te la dà, che non sia vecchia, cessa o problematica, dopodichè sono certo che tante seghe mentali inutili di cui sei pieno zeppo ti passeranno. Garantisce Mountain Lion 😉

      1. Ti ho fatto i complimenti perche condivido alcune cose non certo perche bisogna cambiare per queste puttane. Causa insuperabili problemi caratteriali io sono un caso senza speranza e se ti dico insuperabili mi devi credere. Sono su questa pagina solo per curiosita’. Non mi avvicino nemmeno alle donne da anni al limite solo per insultarle. Volevo solo dare la mia opinione tutto qui.

        1. Se tu sei convinto di avere problemi INSUPERABILI non è certo colpa tua, ma io non ci credo. Sai come dice il mio grande maestro TermYnator? Irrecuperabili sono solo i morti. Sei vivo? E allora esci, rimorchia e tromba. E se non è oggi sarà domani.

  3. Dai possiamo giocare a carte scoperte a questo punto. Allora sono brutto sono timido timidissimo anzi fobico ! Odio i locali odio la gente in generale. . Saranno anni che non parlo con una donna. Ecco io penso che maschi come me siano destinati a stare soli e dopo quello che ho scritto penso tu possa convenire con me che avevo detto la verita’ . Figurati conosco uomini che quasi a 40 anni non hanno mai baciato…..e ne conosco molti ti assicuro. Mi sembra semplicistico dire esci e tromba. Ti assicuro che esistono dei casi in cui la speranza e’ fuggita da tempo. Casi limite forse ma come ti ho detto oggi fanno statistica. Comunque ho accettato la cosa almeno me ne sono fatto una ragione.

    1. Caro Andrea, so benissimo che esistono molti uomini che a 35 o 40 anni non hanno mai baciato una ragazza e non hanno avuto rapporti intimi se non a pagamento, a causa di problematiche assai complesse. Ed è proprio costoro che mi propongo di aiutare. La cosa più bella per me è ricevere messaggi di ringraziamento da parte di quelli che ce la fanno ad ottenere la felicità che desiderano.
      Quanto a te, in base a ciò che mi dici non trovo alcunché di straordinario. Quanto alla presunta bruttezza, molto spesso ci si ritiene peggio di come si è realmente, in ogni caso curandosi di più si può migliorare anche molto. Quanto ai problemi di ordine sociale, sei semplicemente entrato in una spirale di negatività dalla quale non riesci ad uscire. Ma visto che vuoi giocare, come dici, a carte scoperte, ti faccio una domanda. Quanto ti sei effettivamente impegnato per migliorare la tua situazione?

  4. Non mi sono impegnato per niente anzi mi sono sempre piu isolato. Ho provato con internet pensando fosse la soluzione . E ti assicuro che non ci ho provato con i figoni ma con i cessi e le vecchie e non mi hanno mai cagato nemmeno queste. Poi per me e’ sbagliato modificarsi per piacere a una donna. Insomma sono un tipo molto orgoglioso.

    1. Sai che ti dico? A te non sembra, ma in realtà tu in questi giorni stai GIA’ MIGLIORANDO. La prima volta che sei approdato su questo sito imputavi i tuoi insuccessi alla stupidità e superficialità delle donne, accusandole di preferire neri, maghrebini, delinquenti ai bravi ragazzi onesti e lavoratori, dopodichè hai cominciato a riconoscere che in realtà sei TU che “non funzioni” a causa di evidenti limiti. E hai anche ammesso di aver fatto poco e niente per migliorare la situazione.
      Questo passo ti sembra poco? In realtà è il più difficile di tutti: ammettere i propri limiti e le proprie responsabilità costituisce già metà dell’ opera. Quindi, è vero che sei orgoglioso, ma non esageratamente. Anche io tanti anni fa ragionavo come te, ovvero dicevo tra me e me “Ma come, io sono un bravo ragazzo, intelligente, onesto, gentile, ecc., eppure nessuna mi si caga nemmeno di striscio”. Poi quando ho afferrato ed interiorizzato i concetti che cerco di trasmettervi, le cose hanno cominciato a cambiare.
      Venendo poi al pratico, la questione che hai sollevato alla fine, “modificarsi per piacere a una donna”, è malposta. Tu NON DEVI “modificarti” per piacere a questa o quella donna, ma impegnarti per essere una persona migliore, più positiva e propositiva, che esprime al meglio sè stessa. Dopodichè il piacere di più alle donne sarà una mera conseguenza.
      E per favore, non ribattermi “io mi vado benissimo così e non intendo far nulla, se non piaccio alle donne pazienza, me ne sono già fatto una ragione” ! Io ci sono passato, e ti assicuro che non è bello per niente quando tutti i tuoi amici e conoscenti escono con la ragazza, vanno ad esempio a cena e/o al cinema, poi la serata finisce a letto, oppure partono insieme per una vacanza o un week end, ecc…e tu sempre solo! Oppure, peggio ancora, quando arrivano le feste di natale! Purtroppo l’ assenza di una vita relazionale e sessuale appagante è una lacuna che non si tampona compensando con altre cose nella vita (ad es. concentrarsi sul successo nel lavoro, vari hobby ed interessi, ecc. ) : il vuoto che origina è incalzante ed opprimente, e ti fa stare male. E chi dice che non è vero, che si sta bene lo stesso, e via discorrendo, MENTE, agli altri e soprattutto a sè stesso.
      Ma tu in fondo in fondo sei stanco di questa situazione e desideri cambiare, anche se, come hai detto tu stesso, sei troppo orgoglioso per ammetterlo apertamente!

  5. Io avro’ pure delle colpe pero’ anche tu se sei onesto intellettualmente devi ammettere che e’ anche un problema sociologico quindi imputabile anche a una società che avvantaggia il modello estroverso e omologato di uomo. Poi per me appunto per questo le donne sono essenzialmente stupide a livello intellettivo questo lo credo davvero. Poi comunque ovvio per rimorchiare qualcosa bisogna certamente essere piu positivi come dici tu. Io le donne le detesto comunque la societa’ e la realta’ sono queste. E’ un po’ come il lavoro sempre di domanda e offerta si tratta. Se sei positivo hai evidentemente piu possibilita’ di ottenere una buona occupazione. Detto questo pero’ non si puo’ certo definire il capitalismo un sistema eticamente accettabile almeno da parte mia. E cosi con le donne….le donne sono un po’ come i datori di lavoro. Loro sono dalla parte della domanda e noi dell offerta.quindi hanno il coltello dalla parte del manico.

    1. E’ OVVIO che il rapporto domanda/offerta (che non c’entra nulla con comunismo o capitalismo in quanto la fa da padrone in ogni sistema di mercato) sia sfavorevole a noi maschi, e che quindi siano le donne ad avere il coltello dalla parte del manico, ovvero a scegliere se andare a letto con un uomo oppure no; sta a noi metterci nelle condizioni di far sì sche scelgano noi piuttosto che altri.
      Ad ogni modo le regole del gioco, che ti piacciano o meno, sono queste e non le puoi cambiare, e soprattutto sono uguali per tutti. Per far riflettere i miei lettori su questo aspetto, tiro sempre fuori il solito esempio : se sei un venditore ambulante al mercato ortofrutticolo, vendi patate e non te le compra nessuno, mentre tutti gli altri vendono cavoli e guadagnano, cosa preferisci, continuare a (NON) vendere patate, o decidi che sia molto più logico metterti a vendere cavoli anche tu? Se il mercato chiede certi prodotti e ne rigetta altri, devi necessariamente adeguarti, altrimenti sei destinato a restare sempre fuori dal mercato. Mi pare un concetto semplice da afferrare.

      Dissento totalmente sull’ affermazione che le donne siano stupide, dettata presumibilmente da un sentimento di rivalsa/rancore da te provato verso il genere, in quanto le persone stupide sono in entrambi i sessi. Pensi che tutti gli uomini siano intelligenti? Lo chiami intelligente uno che, ad esempio, entra in un posto ed inizia a provarci con tutte le ragazze attaccando bottone con frasi come “Scusa, hai da accendere?” oppure “Che begli occhi che hai”, e altre banalità? E dissento anche sul fatto che sia indispensabile essere “estroversi” : io non lo sono, e lo stesso vale per molti, che cionononostante non hanno problemi. Ovvio che un minimo sforzo di interazione sociale va fatto : pretendi forse che le donne ti vengano a suonare al campanello di casa? Sarebbe come se uno pretendesse di percepire ogni mese uno stipendio senza lavorare, non ti pare?
      Ad ogni modo, ripeto, mi importa poco che il “sistema” in cui è impostata l’ attuale società avvantaggi chi è dotato di certe caratteristiche piuttosto che di altre, perchè tanto lamentarsi di ciò serve a poco.

      1. Una cosa pero’ l’ho capita in 37 anni di solitudine….la bellezza i soldi una macchina di lusso contano poco e niente.o sono relativi. Alla femmina piace il carattere piace l’uomo sicuro di se e che ci prova.

        1. Beh, oddio, se ti dicessi che la bellezza e i soldi non contano per niente, sarei un filino ipocrita : come disse un saggio, meglio avecceli che nun avecceli! 😀 Quanto alla macchina, ti posso anche dare ragione, dato che da tempo non è più uno status symbol : conosco gente veramente ricca che va in giro con una punto o una panda, io invece posseggo una vera fuoriserie, Croma 2.4 Must del 2009, fuoriserie nel senso che è fuori produzione! 😛
          Che alle donne piacciano gli uomini dotati di personalità, determinati e con le idee chiare, è indubbiamente vero. Mi fa piacere che continui a fare passi avanti, invece che piangerti addosso accusando il mondo per non essere sufficientemente bello o ricco. Continua così.

          1. Beh se una ti prende solo per soldi sei un pollo. Se sei bello e timidissimo e non ci provi scopi poco intendevo quello. Se sei brutto ma con una forte personalita’ invece eccome se scopi!

          2. Il discorso da fare sarebbe lungo, non per niente al riguardo ho scritto qualcosa come due libri e 200 articoli! 😛
            Quanto a te, io continuo a pensare che non sia affatto vero che tu ti sia completamente rassegnato. Sai, proprio stanotte un mio “allievo” che ha da poco compiuto 40 anni, mi ha scritto tutto contento, galvanizzato per aver rimediato un paio di appuntamenti conclusi con trombata in una settimana! Pensa, ha rimediato più in una settimana che in tutto il resto dei suoi 40 anni messi insieme…
            Tempo addietro, invece, un 42 enne mai stato fidanzato si è messo con una ventenne!
            Vedi, il difficile per quelli come noi (mi ci metto anch’io perchè in passato ero nelle tue stesse condizioni, forse anche peggio) non è tanto conquistare una donna, o più donne, quanto piuttosto compiere quello “switch”, o “reset”, necessario per orientare la nostra mente e la nostra persona nel suo complesso ad interagire correttamente con l’ altro sesso. Per natura l’ uomo è programmato per accoppiarsi al fine di riprodursi e perpetuare la specie : se qualcuno per vari motivi o problematiche più o meno complesse non riesce, va aiutato a “riprogrammarsi” e recuperare abilità che ha insite dentro di te, ma che non riesce a esprimere. Tutto qui.

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